Catastrofi naturali, crisi finanziarie, regolamentazione: cosa è ancora possibile assicurare? Stefan Mäder e Urs Arbter fanno il punto della situazione.

Alcuni eventi segnano lo scorrere del tempo in modo inesorabile, sancendo un «prima» e un «dopo». Blatten ha reso evidente questa constatazione come non mai.

Il rapporto annuale del pool danni della natura dimostra che l’assicurazione privata dagli elementi naturali si è dimostrata valida anche in caso di grandi eventi locali.

Trovate qui un flyer da scaricare con informazioni sul pool per i danni causati dagli elementi naturali per unità di crisi.

Il presente factsheet spiega cosa occorre sapere sul rischio sismico e come si presenta la situazione assicurativa attuale.

Le riprese effettuate con un drone mostrano gli effetti della frana a Blatten. Gabor Jaimes e Thomas Kühni spiegano come è stato utilizzato.

Secondo una prima stima, la caduta di massi a Blatten ha causato danni assicurati di circa 320 milioni di franchi.

20 anni fa, le piene del secolo colpivano con veemenza la Svizzera. Oggi, grazie alle misure preventive e alle nuove scoperte della ricerca, i danni sarebbero di un terzo inferiori.

Michèle Rodoni
Una Svizzera assicurabile e ben assicurata è una Svizzera prospera. Gli assicuratori privati, in tal senso, forniscono un contributo indispensabile.

Secondo una prima stima, la caduta di massi a Blatten e le conseguenti inondazioni hanno causato danni assicurati per un totale di circa 320 milioni di franchi.

Il pool danni della natura ha registrato 300 milioni di franchi di danni assicurati per il 2024.

Un nuovo studio di Sotomo dimostra che il rischio sismico in Svizzera è molto sottovalutato.

Ci sono molti modi migliori di affrontare questo grande rischio, spiega Urs Arbter.

L’opuscolo «L’assicurazione eventi naturali: unica nel suo genere in tutto il mondo» illustra la gestione dell’assicurazione degli eventi naturali da parte degli assicuratori privati.

Secondo una prima stima approssimativa, l’ASA presume che il maltempo da metà giugno a inizio luglio 2024 abbia causato in totale 160-200 milioni di franchi di danni assicurati.

il Domaine Henri Cruchon vodese è tra le tenute vinicole più rinomate del Paese. Yaëlle Cruchon desidera che le cose restino tali anche in futuro, per questo la viticoltrice si preoccupa sin d’ora degli sviluppi futuri.
