
Una richiesta urgente di pagamento, un avviso di consegna o un messaggio all’apparenza familiare: basta poco perché ciò che sembra credibile diventi un rischio. Con l’intelligenza artificiale i tentativi di truffa diventano sempre più convincenti e i potenziali danni per le aziende crescono. La campagna nazionale «S-U-P-E-R.ch» sensibilizza a questa evoluzione e mostra come, coniugando la prevenzione e un’assicurazione adeguata, si possano contrastare i rischi informatici in modo efficace.
I tentativi di phishing e di truffa sono molto diffusi e spesso vengono individuati, permettendo di adottare adeguate misure di cibersicurezza. Tuttavia, le incertezze rimangono, poiché i messaggi concepiti con l’intelligenza artificiale sono sempre più personalizzati e, di conseguenza, appaiono ancora più autentici. Con il motto «SUPER, no?», questa ambivalenza è presentata in una nuova campagna di sensibilizzazione sulla cibersicurezza. Dal 13 aprile al 10 maggio 2026 l’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (ASA), l’Ufficio federale per la cibersicurezza (UFCS), la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC), i corpi di polizia cantonali e comunali, le Ferrovie federali svizzere (FFS) e la Posta lanciano una nuova fase della campagna nazionale «S-U-P-E-R.ch» per sensibilizzare l’opinione pubblica all’importanza della cibersicurezza.
Una nuova realtà nella quotidianità digitale
Non passa praticamente un giorno senza che nella nostra casella di posta elettronica arrivino messaggi di phishing o tentativi di truffa. Molte di queste richieste di contatto criminali vengono ormai riconosciute e cancellate in modo affidabile dai sistemi. Tuttavia, continuano a circolare contenuti talmente allettanti da non indurre a metterne in dubbio la credibilità, o messaggi concepiti in modo così professionale e coerente nel loro contesto da non lasciare trapelare la loro natura fraudolenta. Queste situazioni comportano rischi considerevoli. Anche la disattenzione e la routine nell’uso dei servizi digitali possono minare la propria cibersicurezza. Per richiamare l’attenzione su queste sfide, oggi si dà il via alla campagna nazionale di sensibilizzazione «S-U-P-E-R.ch» 2026 con il motto «SUPER, no?».
Focus sulla sensibilizzazione
Il motto ricorda di verificare sempre la plausibilità di tutte le informazioni e di attenersi alle strategie di cibersicurezza già note. La campagna mira a rafforzare la consapevolezza sull’importanza della cibersicurezza e a promuovere l’impegno attivo a non adottare comportamenti imprudenti. Per raggiungere possibilmente tutte le fasce di popolazione, vengono forniti esempi concreti e pratici che rispecchino la vita quotidiana della maggior parte delle persone. Sul sito della campagna S-U-P-E-R.ch privati e aziende trovano diverse informazioni legate al tema della cibersicurezza e, non da ultimo, anche all’importante questione dell’assicurazione cyber. Il sito offre inoltre quiz con tre livelli di difficoltà per testare le proprie conoscenze in materia di cibersicurezza.
Un’assicurazione cyber fornisce protezione finanziaria e supporto non solo nella prevenzione, ma anche durante e dopo un eventuale attacco.

Con la guida Swiss Cyber Defence DNA, le PMI possono proteggersi in modo semplice ed efficiente dalla criminalità informatica.

Qual è il ruolo di Swiss FS-CSC nelle misure di prevenzione informatica e nella gestione delle crisi? Ce lo spiegano Alexandra Arni e Gabor Jaimes.
