
Circa 100 persone hanno partecipato al congresso specialistico sull’assicurazione di protezione giuridica presso lo stadio Wankdorf, dove sono state tenute diverse presentazioni. Traendo ispirazione da queste ultime, nel pomeriggio si sono svolti altri workshop che hanno approfondito i temi della mattinata sulla base di esempi. Infine, una visita guidata allo stadio ha offerto agli ospiti l’opportunità di proseguire il confronto professionale sul campo da gioco.
La dott.ssa Sarah Genner, esperta digitale, docente e membro del consiglio di amministrazione, specializzata nell’impatto dei media e delle tecnologie digitali sulle persone, sulla società e sul mondo del lavoro, ha illustrato che l’IA cambia il comportamento della clientela. Se da una parte le aspettative in termini di velocità della consulenza nei confronti delle assicurazioni di protezione giuridica aumentano, dall’altra l’empatia umana diventa un fattore di differenziazione decisivo. Secondo la dott.ssa Genner, la clientela si presenta alla consulenza più informata, ma non necessariamente più competente.

Yvonne Andreoli, avvocatessa, lic. in diritto, LL.M., mediatrice SGO/FSA, business coach ICI e fondatrice di Coanea GmbH, ha dimostrato che oggi i casi giuridici non sono più tanto un problema giuridico, quanto piuttosto un problema psicologico-comunicativo. Ha affrontato la questione di come l’assicurazione di protezione giuridica possa gestire in modo più intelligente le crescenti aspettative della clientela e negoziare meglio. Il risultato: le aspettative non possono essere evitate, ma possono essere gestite in modo mirato. Non è il caso a stabilire la fiducia, ma il processo – e la fiducia determina il successo. Chi gestisce attivamente le aspettative e negozia in modo intelligente non plasma solo i risultati, ma anche il futuro.

Dave Heiniger, CEO e co-fondatore di Athletes Network, ex professionista di pallamano, e Martina Moser, ex calciatrice professionista, campionessa svizzera ed esperta televisiva di calcio, hanno messo in evidenza delle capacità che, oltre a essere decisive nello sport, stanno diventano sempre più importanti anche nel mondo del lavoro, soprattutto quando aumentano le aspettative, la pressione e le responsabilità.

«Nello sport non è solo il corpo a determinare la vittoria o la sconfitta: spesso è la testa. Le atlete e gli atleti sono sottoposti a un’enorme pressione, soprattutto nello sport agonistico. Ciò deriva dalle aspettative di allenatori, fan, media e, non da ultime, le proprie. Pertanto, la forza mentale viene allenata tanto quanto i muscoli e la resistenza.»

Basandosi su cinque scenari pratici, come la gestione delle informazioni errate generate dall’IA, l’aumento delle aspettative in termini di velocità o la questione del valore della consulenza professionale rispetto agli strumenti di IA gratuiti, i partecipanti hanno discusso alcune sfide concrete nella quotidianità lavorativa. Nell’ambito di lavori di gruppo sono state elaborate soluzioni per capire come le aziende possano impiegare in modo ragionevole l’IA senza perdere il valore aggiunto umano. Una conclusione fondamentale: l’IA può supportare e accelerare il lavoro di routine, ma empatia, conoscenze specialistiche e capacità di giudizio rimangono caratteristiche distintive decisive nel contatto con la clientela.

Infine, una visita guidata allo stadio ha offerto agli ospiti l’opportunità di proseguire il confronto professionale sul campo da gioco.
Il prossimo congresso specialistico sull’assicurazione di protezione giuridica si terrà presumibilmente tra due anni.
Per trovare un accordo in situazioni difficili è necessaria l’apertura al dialogo da entrambe le parti. Tuttavia, talvolta ci sono casi in cui la comunicazione fallisce o si conclude persino con un reclamo. Questi casi vengono esaminati dall’Ufficio dell’Ombudsman dell’assicurazione privata e della Suva in qualità di organo indipendente.
L’Ufficio dell’Ombudsman sostiene gli assicurati in veste di partner neutrale e offre un aiuto gratuito per casi complessi. È stato costituito nel 1972 su iniziativa dell'Associazione Svizzera d'Assicurazioni ASA.
Circa 100 persone hanno partecipato al congresso specialistico sull’assicurazione di protezione giuridica presso lo stadio Wankdorf, dove sono state tenute diverse presentazioni.

Gli assicuratori di protezione giuridica svizzeri sono particolarmente sollecitati a causa della situazione pandemica, che genera continuamente conflitti e necessità di chiarimenti.
