
Dopo l’impennata registrata negli anni 2022 e 2023, l’inflazione in Svizzera è chiaramente tornata a livelli normali. Per gli assicuratori, ciò implica una minore incidenza sui costi dei sinistri. Mentre la pressione sui costi si attenua, le opportunità di rendimento rimangono però limitate nel contesto caratterizzato da tassi d’interesse bassi.
Dopo l’impennata dell’inflazione nel 2022 e nel 2023 dovuta alla ripresa economica in seguito alla pandemia di COVID-19, il rincaro in Svizzera si è di nuovo notevolmente attenuato. Per contrastare l’inflazione, la Banca nazionale svizzera (BNS) aveva aumentato i tassi guida e, dall’inizio del 2025, si è mantenuta attorno allo zero. A causa dell’aumento dei prezzi dell’energia, nel 2026 è leggermente aumentata; tuttavia, con una media dello 0,6 percento, dovrebbe comunque rimanere entro i limiti della stabilità dei prezzi. Di conseguenza, la Svizzera rimane in un contesto di bassa inflazione.
Gli aumenti dei prezzi degli anni precedenti hanno avuto conseguenze dirette in particolare sugli assicuratori danni: i costi più elevati dei pezzi di ricambio e delle costruzioni ha comportato un incremento dell’importo dei danni e la costituzione di ulteriori riserve. Questi effetti in parte si sentono ancora, anche se attualmente il rincaro è minimo.
Costi in aumento trasferiti solo un po’ alla volta
Gli assicuratori non sono in grado di compensare subito l’aumento delle spese con le entrate, poiché l’adeguamento dei premi necessita di tempi più lunghi. Inoltre, in tanti settori la concorrenza è molto aspra. Non è possibile trasferire i costi più elevati sulla clientela senza che vi siano delle conseguenze. La concorrenza ha portato negli ultimi anni a una tendenza al ribasso dei premi per le assicurazioni cose. Stando all’indice nazionale dei prezzi al consumo, nel 2024 i prodotti assicurativi sono costati in media 8,9 percento in meno rispetto a dieci anni fa.
Si tratta di un’evoluzione riscontrabile nell’assicurazione veicoli a motore, che in confronto al 2014 è scesa del 17 percento. Nello stesso lasso di tempo i prezzi dei pezzi di ricambio e degli accessori dei veicoli sono aumentati del 5,9 percento. La sostituzione di oggetti di arredamento e di rivestimenti per pavimenti nel 2024 è costata il 5,6 percento in più rispetto a dieci anni fa. Gli assicuratori vivono dunque l’inflazione sulla propria pelle quando le officine devono fatturare dei pezzi di ricambio a prezzi più alti o quando sostituire una finestra dopo un forte temporale costa di più.
In considerazione dell’aumento dei costi dei sinistri, attualmente si prevede un aumento dei premi. La forte concorrenza pone però dei chiari limiti agli aumenti dei premi. Pertanto, gli assicuratori devono distinguersi dalla concorrenza offrendo prodotti e servizi differenziati.
Contesto dei tassi dei tassi tuttora difficile
Oltre ai costi dei sinistri, anche il contesto dei tassi d’interesse rimane un fattore determinante per il settore assicurativo. Dopo una breve fase di tassi moderati, dalla metà del 2025 la Svizzera è tornata in un contesto di tassi d’interesse pari a zero. Il tasso guida della BNS è tuttora pari allo 0 percento, mentre il rendimento delle obbligazioni della Confederazione a dieci anni si attesta intorno allo 0,44 percento (stato: 7 agosto 2026). Questo riduce le opportunità di rendimento sul fronte degli investimenti e rende più difficile garantire il tasso minimo nelle assicurazioni vita. Se inflazione e tassi dovessero rimanere bassi per un periodo prolungato, ciò potrebbe ridurre ulteriormente la domanda di prodotti dell’assicurazione vita classici.
La quota di solvibilità come prova di resilienza
Una nuova lunga fase di tassi d’interesse bassi rappresenterebbe una sfida anche per le attività di investimento degli assicuratori. Il settore assicurativo privato svizzero dispone però di un solido capitale di base e di strategie d’investimento adeguate al rischio. Con una media del 246 percento, la quota di solvibilità al 31 dicembre 2024 si situa infatti a un livello nettamente superiore al 100 percento prescritto dalla legge.